La Città

  • Provincia: Roma

  • Distanza km: da Roma km 29, da Anzio km 33, da Latina km 39.

  • Altitudine: 465 s.l.m.

  • Abitanti: 22.653

  • Patrono: San Tommaso da Villanova

  • Festa Patronale: 18 settembre 

  • Mercato settimanale: martedì (Viale delle Regioni)

  • Mercatino dell’Antiquariato: “Mercatus Cynthianum” (Viale V. Veneto – Olmate; IV domenica del mese)

 genzano_001.jpgE' una fiorente e deliziosa cittadina adagiata sul pendio esterno del cratere del lago di Nemi, al quale si può accedere percorrendo una strada panoramica.

 

Situata lungo la via Appia, ad una altezza di 465 m. s.l.m., e all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, era in origine un posto di guardia al lago.

 

E' uno fra i più popolosi centri dei Castelli Romani caratterizzato in modo pittoresco dalla disposizione a raggiera dell'abitato lungo i fianchi del colle.

 

Inoltre le notevoli vestigia storiche e la situazione climatica rendono Genzano meta continua di gite dalla vicina capitale.

Il Comune di Genzano di Roma è gemellato con Chatillon (Francia), Merseburg (Germania) e Mokotov-Varsavia (Polonia).

Il gemellaggio consiste in scambi culturali con le tre cittadine europee da tenersi una volta all'anno nel periodo estivo.

I giovani

I giovani che partecipano a questi scambi culturali hanno un’età compresa fra i 12 e i 18 anni. Ogni anno vengono ospitati, nel nostro Comune, per 10 giorni circa, ragazzi di queste tre città.

 

La partenza dei giovani di Genzano per Chatillon, Merseburg e Mokotov-Varsavia è stata fatta appositamente coincidere con il ritorno dei giovani stranieri alle loro città per consentire una continuità alla esperienza comune dei ragazzi (che in definitiva dura 20 giorni circa).

Da qualche anno si è voluto caratterizzare al meglio questo scambio culturale fra giovani di nazionalità, cultura, tradizioni diverse individuando dei temi specifici da cui far scaturire confronti e riflessioni su temi internazionali.

 

Lo scopo di tali scambi giovanili è quello di permettere un continuo confronto fra culture e tradizioni diverse al fine di un arricchimento e di una crescita proiettati verso un futuro di solidarietà, di integrazione e di pace fra i popoli.

Castelli Romani

I Castelli Romani sono sedici caratteristici e pittoreschi Comuni del Lazio sparsi sulle pendici dei Colli Albani: Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Montecompatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.

 

Il nome di "Castelli" è piuttosto recente e deriva dai borghi sorti attorno ai palazzi ed alle ville che lì possedevano Papi e patrizi di Roma, per cui già da tempi remoti questi luoghi assolvevano ad una funzione turistica e di villeggiatura.

 Il vino

Situati a sud-est di Roma, con una disposizione a ferro di cavallo aperto a ponente sulle propaggini di un antico cratere vulcanico, grazie alla grande fertilità del territorio, qui si è sviluppata intensamente la coltivazione della vite, da cui oggi derivano celebri vini da pasto, prevalentemente bianchi, che si ricavano da diversi vitigni. La particolare e tradizionale tecnica con cui vengono preparati conferiscono a questi vini le loro caratteristiche peculiari (colore, profumo, sapore). 

 

 genzano_002.jpgAnche se non si può stabilire con certezza il periodo nel quale sia cominciata la produzione del vino, da alcune notizie concernenti i Colli Albani, riportate dagli scrittori greci e romani e da alcuni reperti, si può dedurre che il vino, come bevanda allora rara e preziosa, fosse conosciuto già dal VII secolo a.C., dato il ritrovamento in alcune tombe del Lazio di anfore vinarie fenicie.

 

Dal XVI secolo, epoca in cui i vari centri, che attualmente costituiscono i Castelli Romani, erano già significativamente sviluppati e si avviavano ad essere quei centri di villeggiatura e turistici che tuttora sono, la vite divenne la coltivazione dominante ed il vino uno dei prodotti più importanti.

 

La zona del vulcano laziale, del quale la parte principale è costituita dai Colli Albani, fu sin dall'epoca romana terra di vigne e “vignaioli”, che nei secoli ha prodotto vini sempre più raffinati che, ai nostri giorni e con le tecniche moderne, ha permesso la produzione dei noti e pregiati vini a "Denominazione d'origine controllata".