Cittadinanza attiva

cittadinanza attiva.jpgPromuovere la collaborazione e la partecipazione dei cittadini al servizio della collettività.

È questo in estrema sintesi l’obiettivo che si pone il Regolamento per la cura e valorizzazione dei beni comuni urbani e la tutela e sostegno alle forme di cittadinanza attiva approvato giovedì 19 aprile 2018 in Consiglio comunale.

Il provvedimento istituisce e disciplina lo svolgimento del servizio di volontario civico, finalizzato a realizzare forme di cittadinanza attiva, di partecipazione alla gestione e manutenzione del territorio e di tutti i servizi di interesse generale, con l’obiettivo di radicare nella comunità forme di cooperazione attiva, rafforzando il rapporto di fiducia con l’Ente Comune e tra i cittadini stessi. Previsti interventi di gestione condivisa, cura e rigenerazione di spazi pubblici; e di manutenzione ordinaria degli edifici. Il regolamento prevede che il Comune, periodicamente, renda noto l’elenco degli spazi, degli edifici o delle infrastrutture digitali che potranno formare oggetto di interventi di cura o di rigenerazione, indicando le finalità che si intendono perseguire attraverso la collaborazione con i cittadini attivi. Per lo svolgimento delle attività e dei servizi è istituito un albo della cittadinanza attiva.

“Questo Regolamento, istituito per la prima volta nella storia del nostro Comune, punta a valorizzare concretamente l’impegno dei nostri concittadini – ha spiegato il Sindaco Daniele Lorenzon –, che finalmente hanno a disposizione uno strumento che consenta loro di collaborare attivamente con l'Amministrazione. Il servizio di volontariato civico è espressione del contributo concreto al benessere della collettività. A Genzano è presente una vasta realtà di associazioni e gruppi che già lavorano per lo sviluppo culturale, la tutela ambientale e la crescita sociale della comunità”.

Scarica qui: Cittadinanza Attiva - Modulo di Adesione.pdfCittadinanza Attiva - Modulo di Adesione.pdf


La legge di revisione costituzionale nel 2001 ha introdotto nella Costituzione il principio di sussidiarietà orizzontale, con questa formulazione: «Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà» (art. 118, ultimo comma). Tale principio implica che le diverse istituzioni debbano creare le condizioni necessarie per permettere alla persona e alle aggregazioni sociali di agire liberamente nello svolgimento della loro attività.