​Celebrazioni del santo Patrono

Si comunica che in occasione delle celebrazioni per il Santo Patrono, il giorno venerdì 18 settembre 2015 gli uffici comunali resteranno chiusi.

 

San Tommaso da Villanova.jpgSan Tommaso da Villanova

Tommaso di Villanova, al secolo Tomás García Martínez nacque in Spagna da genitori religiosi dai quali ereditò uno sviscerato amore per i poveri. Da Villanueva de los Infantes, città dove andò a vivere la famiglia e dalla quale prenderà poi il nome, a soli quindici anni fu mandato a studiare all'Università di Alcalà dove, nel 1509, ottenne il titolo di maestro di logica, fisica e metafisica. I 15 anni di permanenza ad Alcalà imprimeranno una profonda impronta umanistica al resto della sua vita. 

Nel 1516 va a Salamanca per professare nell'Ordine agostiniano. Riceve il sacerdozio nel 1518. A 32 anni. I superiori ben presto scoprono le sue doti. Gli incarichi si succedono ininterrottamente: Priore di Salamanca (1519-21 e 1523-25), Visitatore della provincia di Castiglia (1525-27), Provinciale di quella andalusa (1527-29), Priore di Burgos (1531-34), Provinciale di Castiglia (1534-37), Priore di Burgos (1541-44) . Fu il primo ad inviare missionari agostiniani nelle Americhe. Carlo V lo nomina suo predicatore e consigliere e Arcivescovo di di Valencia (1544). Valencia si trovava in una condizione spirituale deplorevole: più di un secolo senza un vescovo residente, molti chierici in situazione irregolare, moreschi agitati. Tommaso, per prima cosa, dirige i suoi sforzi alla ricristianizzazione della diocesi. Per formare un clero capace di dare con la sua vita una testimonianza autentica, fonda il collegio-seminario della Presentazione (1550). Convoca un sinodo e visita tutte le parrocchie, agendo con mano energica e paterna. Tra le sue opere pastorali, due in particolare meritano di essere ricordate: l’assistenza ai poveri e l’evangelizzazione dei moreschi. La riuscita attività in favore del gregge che gli era stato affidato e la sua erudizione fecero di lui uno degli uomini più rispettati del tempo e l’immagine del vescovo ideale. Morì nel 1555. Fu dichiarato beato nel 1618 e Alessandro VII lo canonizzò nel 1658. I suoi resti sono esposti nella cattedrale di Valencia.

Per celebrare il Santo Patrono, sabato 19 settembre avrà luogo la tradizionale processione che partiraà alle ore 19:30 dalla Parrocchia SS. Trinità.