MENU

Comune di Genzano di Roma

Coronavirus: l’Ordinanza della Regione Lazio del 21 ottobre e i D.P.C.M. del 18 e del 13 ottobre 2020

Informativa tratta dal sito della Regione Lazio:
Il 21 ottobre 2020 il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, una nuova “Ordinanza ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”.
A seguito degli incontri con il Comitato Tecnico Scientifico, l’Assemblea dell’Anci, la Conferenza dei Rettori e l’Associazione dei presidi, la Regione Lazio dispone di:
1. Potenziare la rete COVID attraverso l’incremento di posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da COVID-19, identificando strutture pubbliche e private ulteriori rispetto a quella già inserite nella rete COVID, anche parzialmente dedicate e provvedere all’ampliamento dei posti di quelle già inserite in rete, fino al raggiungimento di 2913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva;
2. A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, vietare gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute (cfr. Modulo Autodichiarazione Spostamenti Allegato 2 Ordinanza Regione Lazio del 21/10/2020);
3. A partire da lunedì 26 ottobre, potenziare la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50 per cento degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni;
Gli effetti dell’Ordinanza cessano al trentesimo giorno dalla data di pubblicazione.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 ottobre 2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il 18 ottobre 2020 ha firmato il D.P.C.M. che stabilisce nuove misure urgenti per il contrasto e il contenimento dell’emergenza dovuta alla diffusione del virus Covid-19.
D.P.C.M. del 18 ottobre 2020Allegato A – D.P.C.M. del 18 ottobre 2020 – Linee Guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19 – La notizia sul sito del Governo
Tra le principali misure in vigore dal 19 ottobre 2020 si segnala:
– la possibilità di disporre la chiusura al pubblico dopo le ore 21:00 di vie e piazze dove si creano assembramenti, fatta salva la possibilità di accesso alle abitazioni private e agli esercizi commerciali autorizzati;
– la sospensione delle attività congressuali e convegnistiche ad eccezione di quelle svolte con modalità a distanza;
– il divieto di effettuare sagre e fiere di comunità;
– che le attività di ristorazione (bar, caffè, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 alle ore 24:00 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo, e fino alle ore 18:00 in assenza di consumo al tavolo. Restano consentiti l’asporto, il trasporto, il confezionamento e la consegna a domicilio fino alle ore 24:00, nel rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie. In caso di ristorazione con asporto è vietato consumare alimenti e bevande sul posto o nelle adiacenze dell’attività;
– che le sale gioco, scommesse e bingo possono restare aperte fino alle ore 21:00;
– per le attività sportive, che vengono consentite le attività dilettantistiche di base per gli sport di contatto solo in forma individuale e le competizioni di squadra di interesse nazionale e regionale riconosciute dal CONI; le palestre e le piscine possono esercitare l’attività garantendo un adeguamento rigido dei protocolli di sicurezza secondo quanto stabilito dalle norme vigenti.

Relativamente alle misure in vigore dal 21 ottobre 2020, riferite alle attività didattiche ed educative, si conferma per il primo ciclo di istruzione la frequenza degli studenti in presenza, mentre per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) dovranno essere favorite modalità più flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, anche attraverso eventuali turni pomeridiani, con ingresso a partire dalle ore 9:00; le università dovranno predisporre, sulla base dell’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Il D.P.C.M. del 18/10/2020 apporta modificazioni al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2020, che prevedeva le misure di seguito riportate:

DIVIETO DI FESTE PRIVATE AL CHIUSO O ALL’APERTO
Divieto di feste private al chiuso o all’aperto, fatte salve quelle conseguenti alle cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la presenza massima di 30 persone. Relativamente alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

STRETTA PER RISTORANTI E BAR – Chiusura dei pubblici esercizi alle ore 24.00. Dalle 21.00 sarà vietato consumare in piedi all’aperto. Chiuse sale da ballo e discoteche all’aperto o al chiuso. 

DIVIETO DI GITE SCOLASTICHE, INIZIATIVE DI SCAMBIO O GEMELLAGGI – Divieto di gite scolastiche, viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche.

OBBLIGO DI MASCHERINE IN LUOGHI CHIUSI O ALL’APERTO – Obbligo di indossare mascherine nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione di quando si è soli. Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Viene inoltre “fortemente raccomandato” l’utilizzo dei dispositivi anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE – Consentite soltanto in forma statica, a condizione siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.
Consentite manifestazioni fieristiche e congressi, previa adozione protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico e secondo misure organizzative adeguate.

ACCESSO LUOGHI DI CULTO consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti.

MUSEI, ISTITUTI E LUOGHI DELLA CULTURA – Il servizio di apertura è assicurato a condizione che garantiscano modalità di fruizione contingentata o tali da evitare assembramenti e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

CINEMA E CONCERTI – Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere.

STADI – Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori” all’aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all’ingresso.

SPORT – Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti da parte delle società professionistiche a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP).

Si rendono disponibili altresì gli Allegati al DPCM 13/10/2020 con i quali vengono definite le modalità di svolgimento delle varie attività (ex: religiose, ludiche, per l’infanzia, ecc.); con il citato Decreto sono state adottate altresì le Linee Guida, aggiornate al 08/10/2020, per la Riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (cfr. Allegato 9: pag. 32 e segg.) e le Schede Tecniche specifiche per ciascun tipo di attività – vai alla notizia.

mascherina
 

Con Ordinanza della Regione Lazio n. 62 del 02/10/2020 è stato disposto l’obbligo, fino a nuova disposizione, di indossare la mascherina nei luoghi all’aperto durante l’intera giornata.

L’obbligo è esteso a tutto il territorio regionale e non riguarda i bambini al di sotto dei sei anni e i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina; l’obbligo non è, inoltre, previsto durante lo svolgimento di attività motoria e/o sportiva.

La decisione è stata presa allo scopo di contenere l’epidemia da Covid-19 e in considerazione della sua evoluzione, nelle ultime settimane, sul territorio regionale.

Si ribadisce l’importanza del rispetto rigoroso di tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione che consistono, oltre all’uso delle mascherine, nell’igiene individuale e nel distanziamento fisico.

Tale Ordinanza Regionale rafforza quanto stabilito dal Ministero della Salute lo scorso 16 agosto (obbligo, sull’intero territorio nazionale, di utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie dalle ore 18:00 alle ore 6:00 anche all’aperto). Con la stessa Ordinanza sono state sospese le attività di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto sia al chiuso.

 

Vai alla pagina dedicata alle recenti norme emanate per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso:

Coronavirus: le ultime disposizioni normative – “Se ami l’Italia, mantieni la distanza”