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Comune di Genzano di Roma

Coronavirus: tutto quello che c’è da sapere

COVID-19, L’appello dei Sindaci del Lazio: “RESTATE A CASA”

 

Emergenza #Coronavirus: leggi le ultime disposizioni normative recanti nuove restrizioni necessarie per contenere il contagio dal virus COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute del 20/03/2020: STOP accesso a parchi e giardini pubblici. Attività fisica solo nei pressi della propria abitazione. E’ entrata in vigore il 21 marzo 2020 l’ordinanza del Ministero della Salute recante Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale Ministero della Salute – Notizie Sezione Coronavirus.

Il provvedimento, che vuole arginare l’emergenza Covid 19, prevede le seguenti misure:

– è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

– non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

– sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

– nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Il provvedimento sarà efficace fino al 3 aprile 2020.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo aver firmato la nuova Ordinanza ha dichiarato:
“È necessario fare ancora di più per contenere il contagio. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia”.

#covid19   #IoRestoACasa

L’ 11 marzo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un nuovo D.P.C.M.  che fornisce indicazioni e restrizioni che riguardano i nostri Comuni. E per dare un segnale ancora più forte affinché tutti seguano in maniera seria e scrupolosa le nuove misure, i Sindaci del Lazio rivolgono, nuovamente, un appello congiunto ad ogni cittadino e cittadina.
Fermo restando quanto già comunicato in precedenza elenchiamo di seguito, insieme alla raccomandazione di restare a casa e non uscire se non per necessità improrogabili, le nuove disposizioni nazionali:

– sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione anche ricompresi nei centri commerciali purché sia garantito l’accesso alle sole predette attività (allegato 1 “Commercio al dettaglio” del DPCM dell’11 marzo 2020 reperibile sul sito Anci Lazio e sul sito istituzionale del comune);

– Sono sospesi i mercati settimanali come da Ordinanza Rep. n. 10 del 19/03/2020 ;

– Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (Bar, Pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza interpersonale di un metro.

– Sono sospese le attività ambulatoriali (sia in regime di SSN che in intramoenia) presso i presidi ospedalieri pubblici ad eccezione di quelle prenotate con codice di priorità Urgente (U), Breve (B) nonché quelle di dialisi, oncologia e i controlli di chirurgia post operatori.

– Resta garantita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

– Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferro-viarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

– Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere garantita la distanza interpersonale di un metro;

– sono sospese le attività di parrucchieri, barbieri ed estetisti; restano garantiti, nel rispetto delle nor-me igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

– in ordine all’attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti;
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, là dove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Per le attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’acceso agli spazi comuni.
Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.
Le suddette disposizioni producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Insieme possiamo farcela.
Noi Sindaci, restiamo a Vostra disposizione fino alla fine di questa emergenza.

E continueremo a informarvi.

Chi contravviene a quanto disposto e sopra meglio specificato, salvo che il fatto non costituisca più grave reato è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro ai sensi dell’art 650 del codice penale, come previsto dall’art. 3, comma 4 del Decreto Legge 23 febbraio 2020 n. 6.

AVVISO IMPORTANTE
MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-2019

Si invitano tutti i Cittadini e gli Utenti che usufruiscono dei servizi comunali ad attenersi attentamente alle seguenti Misure igienico-sanitarie, così come disposte nell’Allegato 1 del D.P.C.M. del 4 marzo 2020:

a) lavarsi spesso le mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Nella stanza troverete a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

È utile far presente che gran parte dei servizi comunali, così come qualsiasi informazione in merito, possono essere richiesti e completati contattando gli Uffici competenti attraverso l’utilizzo degli indirizzi di posta elettronica reperibili sul sito istituzionale dell’Ente.

Si ringrazia per la collaborazione.
L’Amministrazione Comunale

Per gli ultimi aggiornamenti si rimanda alla relativa pagina

Per ogni informazione consultare la pagina dedicata del Ministero della Salute