MENU

Comune di Genzano di Roma

Consiglio comunale, approvato il piano di rete di servizi per la gestione in forma associata del Tpl

Il Consiglio comunale di Genzano di Roma ha approvato il piano di rete di servizi per la gestione in forma associata del Trasporto pubblico locale (TPL), nell’area dei Comuni di Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma, Nemi e Lanuvio e loro collegamento con le stazioni ferroviarie di prossimità nonché con il Nuovo Ospedale dei Castelli Romani.

Attraverso la nuova gestione associata, i Comuni aderenti intendono perseguire l’ottimizzazione delle risorse economiche di provenienza regionale e l’efficientamento del servizio di trasporto pubblico locale mediante il successivo espletamento di un’unica procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’individuazione di un unico soggetto gestore concessionario del servizio di Tpl. L’Agenzia regionale per la mobilità (AREMOL) per conto della Regione Lazio ha incaricato un tecnico che ha redatto il Piano di Trasporto di Rete. Il piano elaborato persegue l’obiettivo dell’ottimizzazione del chilometraggio assegnato ad ogni Comune appartenente all’ambito così da rendere efficiente il servizio e di conseguenza maggiormente appetibile all’utenza con prevedibili importanti ricadute dal punto di vista del miglioramento della mobilità sostenibile e delle condizioni ambientali e, quindi, della salute dei cittadini nonché riduzione dei costi per l’utenza. Con le linee previste dal piano oltre a numerosi collegamenti intracittadini, il cittadino genzanese potrà raggiungere la stazione di San Gennaro, la stazione di Cecchina, il Nuovo Ospedale dei Castelli senza trasbordi e la stazione di Campoleone con un trasbordo su altra linea. Il Consiglio Comunale, nella seduta odierna, ha approvato il piano per quanto di pertinenza di Genzano; si ricorda che l’approvazione da parte di tutti i Comuni interessati è condizione necessaria per il seguito della procedura con la redazione e l’emissione del bando di gara per l’affidamento.

Durante la riunione è stata approvata una deliberazione per ricorrere all’anticipazione di liquidità; si tratta di una misura che ha lo scopo di migliorare la tempestività dei pagamenti del Comune, pur se i tempi dei pagamenti sono in costante miglioramento, dato che l’indice di tempestività era di 82 giorni nel 2016, di 72 giorni nel 2017 e di 56 giorni nel 2018. L’Amministrazione intende proseguire in quest’opera e sta operando al fine di accelerare i pagamenti dei propri fornitori portando l’indicatore ad un livello ancora inferiore. L’obiettivo è quello di risolvere strategicamente la situazione del disallineamento tra i tempi delle entrate e quelli delle uscite che, pur nell’equilibrio raggiunto dal bilancio comunale, si registra durante l’anno. In questo contesto, la proposta di deliberazione ha lo scopo di ricorrere alle opportunità dell’anticipazione di liquidità da parte di Cassa Depositi e Prestiti che, in buona sostanza, è equivalente alle operazioni a breve termine che effettuano normalmente le imprese per la gestione finanziaria delle proprie attività, al fine di saldare tutto il dovuto alla data del 31 dicembre del 2018. Si tratta di operazioni che non costituiscono indebitamento, ai sensi dell’articolo 3 comma 17 della legge 350 del 2003, in quanto per le relative spese è già prevista la copertura in bilancio ed il fine dell’anticipazione è quella di supplire a momentanee carenze di liquidità nel corso dell’anno. Il fabbisogno individuato è di circa 736mila euro. Dette somme saranno erogate da Cassa Depositi e Prestiti in unica soluzione, gli interessi applicati sull’operazione sono pari al 0,67% e, pertanto, circa la metà del tasso d’inflazione programmato del 2019 pari al 1,2%. Le somme sono restituite a Cassa Depositi e Prestiti anche parzialmente in corrispondenza di ciascun periodo trimestrale e comunque non oltre il 30 dicembre 2019.

Con la deliberazione di variazione di bilancio, in conseguenza dell’anticipazione di liquidità, si procede alla variazione di bilancio inserendo le entrate provenienti da Cassa Depositi e Prestiti e le corrispondenti uscite per il rimborso della stessa entro l’anno. Con la deliberazione di variazione di bilancio, inoltre, l’amministrazione potrà utilizzare i risparmi di spesa maturati ad oggi alla voce “organi istituzionali”, destinandoli alla voce “tutela, valorizzazione e recupero ambientale”, nello specifico per la piantumazione di nuovi alberi che, quindi, potrà essere avviata in questa primavera. I restanti risparmi, di competenza del 2019, saranno destinati alla stessa voce man mano che le somme matureranno, nel corso dell’esercizio.

Il Consiglio comunale ha poi approvato l’atto di impegno a sostegno del programma proposto dall’associazione ‘controlli di vicinato’, uno strumento utile al raggiungimento degli obiettivi propri di ogni Amministrazione, ovvero l’aumento della sicurezza in ambito urbano, il presidio del territorio, il recupero di forme di socialità maggiormente improntate alla collaborazione e al mutuo supporto.

Il Consiglio comunale, in apertura, ha nominato Elena Mercuri come nuovo presidente del Consiglio comunale e Cristina Bernardi come vice presidente.