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Comune di Genzano di Roma

Consiglio comunale, via libera al Bilancio di previsione 2019-2021

Il Consiglio comunale di Genzano di Roma ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021. Una novità assoluta per il nostro Comune: l’approvazione entro l’anno solare permette infatti di dare continuità a progetti e interventi che saranno finanziabili a partire dal prossimo gennaio.

Sono pochi i Comuni italiani che hanno raggiunto questo traguardo prima di Natale: un risultato importante, reso possibile grazie all’impegno degli uffici comunali preposti. Nel dettaglio, il bilancio di previsione, che prevede un pareggio tra entrate e uscite, risulta pari a 77.056.914,05 euro per l’anno 2019.

L’ufficio preposto nel 2018 ha avviato un intervento straordinario per accertare le tasse risalenti agli anni scorsi e, quindi, per poter recuperare le relative entrate. Si è agito sulle banche dati e sulle dotazioni informatiche, così che ora gli uffici sono in grado di effettuare tutti i controlli necessari incrociando i dati. Il risultato di questi controlli è l’accertamento di circa 1,5 milioni di euro tra Ici, Imu, Tarsu e Tari. Il doppio, rispetto al 2016. L’attività di riscossione ha portato ad un recupero di oltre 500mila euro nel 2018, in netto aumento rispetto ai 375mila del 2016.

Corposo il piano degli stanziamenti aggiuntivi in alcuni settori strategici: Diritti sociali, politiche sociali e famiglia; Ordine pubblico e sicurezza; Istruzione e diritto allo studio; Turismo; Trasporti e diritto alla mobilità; Sviluppo economico e competitività. Durante la riunione è stato approvato il Documento unico di programmazione (DUP), che permette di delineare le priorità delle attività di governo e di tracciare i bilanci dei traguardi raggiunti.

Disco verde al piano finanziario per la gestione del servizio rifiuti. Come previsto dalla normativa in materia, la Tari deve garantire la copertura integrale dei costi del servizio integrato di gestione dei rifiuti, compresi i costi di smaltimento dei rifiuti nelle discariche, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali. Deliberato il pagamento in quattro rate, con scadenza rispettivamente il: 16 marzo, 16 maggio, 16 luglio e 16 ottobre. L’Amministrazione ha ridotto la Tari complessivamente di 38mila euro; pertanto le tariffe sia per le famiglie che per le aziende registrano una riduzione al momento di piccole entità ma che, con l’introduzione della tariffa puntuale e il nuovo affidamento dell’appalto, diventerà sostanziosa nel prossimo futuro.