Ven, 29 ago 2008 ore 07:13
La festa
Un pò di Storia
- 1778 - Presumibilmente è da questo anno che alcune famiglie genzanesi che abitano in Via Livia ridanno vita ad una antica costumanza ed infiorano, per onorare la Processione del Corpus Domini, alcuni tratti di strada.
- 1782 - Per festeggiare degnamente il passaggio della processione anche su Via Sforza, gli abitanti la infiorarono totalmente ed i tappeti floreali, per iniziativa dei fratelli Arcangelo e Nicola Leofreddi, cominciano a prendere forme ben definite.
1800 - Una solenne Infiorata viene fatta per festeggiare il nuovo pontefice, Papa Pio VII. - 1801 - Visitano l’Infiorata il Re Emanuele di Savoia e la consorte Regina Maria Clotilde.
- 1814 - Per la prima volta viene infiorata totalmente anche Via Livia.
- 1818 - Visita l’Infiorata Jean Babtiste Thomas, (Prix de Rome 1816). Nel 1830 la illustrerà in una celebre litografia a colori su: “Un an a Rome et dans ses environs”.
- 1822 - Massimo d’Azeglio descriverà questa Infiorata nel libro “I miei ricordi”.
- 1824 - Un autore anonimo, quasi certamente genzanese, scrive la “Storia dell’origine dell’Infiorata”. Il manoscritto di 38 pagine, conservato presso la “Biblioteca Centrale Nazionale” di Roma, è la testimonianza più antica ed attendibile dell’Infiorata.
- 1826 - Viene stampato da una tipografia di Piazza Colonna Traiana a Roma il primo manifesto a colori per l’Infiorata.
- 1827 - Antonio Colarieti compone in versi “Viaggio all’Infiorata di Genzano”.
- 1834 - Visita l’Infiorata lo scrittore danese Hans Cristian Andersen, che la descriverà nel romanzo “L’improvvisatore”.
- 1841 - Il coreografo August Bournonville dopo aver visto l’Infiorata, crea su musiche di Paulli e Heldsted il balletto “Bromsterfesten di Genzano”, tuttora messo in calendario da teatri di tutto il mondo.
- 1843 - L’Infiorata è dedicata a Papa Gregorio XVI in visita a Genzano.
- 1864 - Viene ripresa la tradizione dell’Infiorata, interrotta dal 1845.
- 1871 - Visitano l’Infiorata i principi ereditari Umberto e Margherita di Savoia.
- 1875 - è l’anno della venuta a Genzano di Giuseppe Garibaldi. Per lui si organizza una edizione speciale dell’Infiorata in via dei Cappuccini.
In questo stesso anno si improvvisa in Via Livia, il 22 agosto, una Infiorata per le festività “Centenarie” del SS. Salvatore. - 1909 - L’Infiorata viene realizzata dal “Circolo Giovanile Fede e Lavoro”. Da questo anno inizia la tradizione di conservare i quadri infiorati fino alle ore 12 del giorno successivo.
- 1922 - Genzano viene scelta come sede del “Congresso Eucaristico Interdiocesiano”.
Questa circostanza segna la rinascita dell’Infiorata, che verrà interrotta soltanto negli anni 1932 - 1934 - 1935 e nella II Guerra mondiale, dal 1940 al 1945. - 1946 - Prima grande Infiorata del dopoguerra. Da questo anno, sino ad oggi, non ci saranno più interruzioni.
- 1948 - Visitano l’Infiorata l’On. Alcide De Gasperi, allora Presidente del Consiglio dei Ministri, e l’On. Palmiro Togliatti.
- 1957 - Il 12 maggio, in occasione del 40° Anniversario di Episcopato di Papa Pio XII, i maestri infioratori genzanesi allestiscono una edizione speciale dell’Infiorata nel “Cortile di S. Anna” in Vaticano, realizzando un tappeto formato da 10 “quadri”, lungo 60 metri e largo 5, ed infiorano con 4 grandi “aiuole” anche il cortile di S. Damaso”.
- 1967 - Per la prima volta nella storia dell’Infiorata vengono ammesse a realizzare un quadro delle donne: Clara Conti, Olga Viti e Serenella Capogrossi.
Le tre donne, tutte diplomate come Maestre d’Arte, realizzano un quadro sulle scalette. - 1968 - Da questo anno inizia la tradizione di prolungare l’Infiorata fino alle ore 19 del giorno successivo.
- 1978 - Si celebra il II Centenario della nascita dell’Infiorata.
- 1982 - Il maestro Renato Guttuso, con il bozzetto “Centenario di Garibaldi”, dà inizio alla partecipazione all’Infiorata di grandi artisti della pittura. Le loro opere vengono realizzate con grande perizia dai maestri infioratori genzanesi.
- 1983 - Viene invitato a partecipare all’Infiorata il pittore Fabrizio Clerici, nel 1984 Ernesto Treccani, nel 1985 Aligi Sassu, nel 1986 Renzo Vespignani, nel 1987 Giuseppe Migneco, nel 1988 Ennio Calabria, nel 1989 Pietro Leddi, nel 1990 Enzo Cucchi, nel 1991 Luciano Ventrone, nel 1992 Sergio Ceccotti, nel 1993 Bruno D’Arcevia, nel 1994 Umberto Mastroianni, nel 1995 Pietro Dorazio, nel 1996 Toti Scialoja, nel 1997 Carla Accardi, nel 2000 Eva Fischer.
- 1992 - La partecipazione all’Infiorata viene estesa ai grandi stilisti della moda italiana che con entusiasmo accolgono l’invito. Il primo è Ottavio Missoni, segue Gianni Versace nel 1993, Fendi nel 1994, Laura Biagiotti nel 1995, Gai Mattiolo nel 1996, Gattinoni nel 1997.
- 1998 - Infiorata monotematica in occasione del 400° anniversario della nascita di Gian Lorenzo Bernini.
- 1999 - Infiorata monotematica “Dall’Impero al Giubileo - 2000 anni di Storia dell’Arte”.
- 2000 - In occasione dell’Anno Giubilare l’Infiorata viene eccezionalmente realizzata su due vie: Via Livia e Via Sforza, come già avvenuto nel 1814.
- 2001 - Infiorata monotematica “Il Cromatismo di Michelangelo”: alternanza di tappeti raffiguranti elementi decorativi rinascimentali e di quadri figurativi ispirati agli affreschi della Cappella Sistina dei Musei Vaticani.


