Sab, 04 set 2010 ore 23:44 

Passeggiando in città

Il Parco Sforza Cesarini

Fasi del recupero del Parco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per un quadro complessivo di come l’Amministrazione comunale ha inteso muoversi fino ad oggi per l’intero percorso del recupero del giardino storico ottocentesco si possono indicare tre fasi. Ciò al fine anche di una contestualizzazione dei lavori realizzati :

  1. Nella prima, già compiuta, si è trattato di redigere un progetto preliminare che consentisse all’Amministrazione comunale di esaminare anche più soluzioni progettuali, definire gli obiettivi, individuare per approssimazione le risorse economiche necessarie per le opere di recupero e, previamente, effettuare le necessarie indagini storiche, di archivio e bibliografiche per l’esatta conoscenza del bene oggetto dell’intervento.
  2. Recupero del giardino storico e del percorso che conduceva sino al lago: riguarda l’ambito del giardino storico propriamente detto, quello, cioè, dove si concentrano le soluzioni del verde storico tipiche dell’epoca, i monumenti interni, i reperti di epoca archeologica, il sistema idraulico delle fontane, il reticolo dei sentieri che un tempo era riccamente dotato di piante ornamentali ecc., nonché il ripristino della strada carrozzabile che dall’ingresso conduceva sino alle coste del lago per uno sviluppo di 1,2 km (1° e 2° stralcio).
  3. Intervento di risanamento ambientale del bacino sud del lago di Nemi (Bosco-circumlacuale-Via di Perino)

La terza fase riguarda la costruzione delle condizioni di contesto indispensabili per consentire al parco di usufruire di tutte le sinergie possibili per il fatto di essere posizionato in un sito di grande valenza naturalistica e paesaggistica. Il ripristino della circumlacuale e la sistemazione delle sponde rappresenta una pre-condizione fondamentale per la riuscita del parco.

Si è già in cerca di finanziamenti e riguarderà prevalentemente la sistemazione della circumlacuale e delle sponde del lago

I lavori di restauro realizzati fino ad oggi (1° e 2° stralcio)

I lavori non sono ancora conclusi. Lo saranno entro il mese di Ottobre.
I principali lavori di restauro hanno interessato:

1° stralcio - periodo 2003-2004
importo dei lavori: € 159.000,00

  1. il recupero del cosiddetto casino del giardiniere
  2. il restauro dei due portali di ingresso
  3. il recupero di parte della sentieristica e dell’arredo originario
  4. la ricostruzione della collinetta artificiale all’ingresso
  5. la messa a dimora di nuove specie arboree ed arbustive

2° stralcio - periodo 2005-2006
importo dei lavori: € 216.000,00

  1. impermeabilizzazione e restauro dello stagno
  2. riattivazione del sistema idrico originario con un nuovo impianto di ricircolo
  3. la riapertura dell’originaria strada carrozzabile fino alle sponde del lago di Nemi superando un dislivello di 150 ml dall’ingresso principale sul piazzale Sforza Cesarini all’antica strada comunale del lago (circumlacuale)
  4. la pressoché completa ricostruzione della sentieristica e la realizzazione dei cancelli secondari di ingresso da Via del Lago e dalla circumlacuale (non ancora messi in opera)
  5. la messa in sicurezza del parco e dei sentieri
  6. la sistemazione dell’ambito dei grottoni
  7. la prosecuzione dell’arricchimento arboreo ed arbustivo del parco (messa a dimora di specie autoctone)
  8. inserimento di arredi per gli spazi di sosta

Riepilogo:

  • 1° stralcio: importo dei lavori: € 159.000,00
    Ente finanziatore: REGIONE LAZIO (art. 11, L.R. 10/2001)
    Impresa: IGECO ’82 s.r.l.
    progettista e Direttore dei Lavori: Arch. Virginio Melaranci
    responsabile del procedimento: Ing. Bruno Bernardi
  • 2° stralcio importo dei lavori: € 216.000,00
    Ente finanziatore: REGIONE LAZIO (art.25, L.R. n° 3/2003 )
    Impresa: L’Agrifoglio Cooperativa Sociale e
    Il Giardino di Leonardo Speranza
    progettista e Direttore dei Lavori: Arch. Virginio Melaranci e
    Arch. Ilia Monachresi
    responsabile del procedimento: Ing. Bruno Bernardi

(Estratto dal Progetto di recupero)