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Comune di Genzano di Roma

Denuncia di morte

Finalità del servizio

La denuncia di morte deve essere effettuata entro 24 ore dal decesso da:

  • persona incaricata (agenzia funebre), in caso di decesso in una struttura ospedaliera del territorio;
  • persona incaricata (agenzia funebre) o familiare del defunto, se il decesso è avvenuto in un’abitazione privata.

In generale per persona incaricata si intendono le Agenzie Funebri che si occupano di svolgere tutte le pratiche burocratiche.

Procedimento

Il personale incaricato si deve recare al Comune munito della denuncia di morte rilascita dalla Direzione Sanitaria se il decesso è avvenuto in Ospedale.
Nel caso di decesso in un’abitazione privata è necessario presentare il certificato medico rilasciato dal medico curante del defunto.

I costi

Nessuno, eccetto le marche da bollo necessarie al rilascio dell’autorizzazione al trasporto

Ufficio al quale rivolgersi per informazioni

Ufficio dello Stato Civile
Telefono 06 93711239-226
E-mail: anagrafe@comune.genzanodiroma.roma.it​

Per gli orari degli uffici clicca QUI

Per il sabato ed i giorni festivi è attivo un servizio di reperibilità al numero: 3487078100

 

Cremazioni

L’autorizzazione alla cremazione spetta all’ufficiale dello stato civile del comune di decesso, che la rilascia acquisito un certificato in carta libera del medico necroscopo dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato ovvero, in caso di morte improvvisa o sospetta segnalata all’autorità’ giudiziaria, il nulla osta della stessa autorità’ giudiziaria, recante specifica indicazione che il cadavere
può’ essere cremato;
b) l’autorizzazione alla cremazione e’ concessa nel rispetto della volontà’ espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità’:

1) Testamento, in tutte le sue forme;

2) Iscrizione ad associazione cremazionista riconosciuta;

3) Dichiarazione del coniuge o, in difetto,  altri parenti prossimi (ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile) e, in caso di concorrenza di più’ parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all’ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza (processo verbale).

  1. Per la cremazione dei cadaveri derivanti da pregressa sepoltura,entro i dieci anni dall’ inumazione, vent’ anni dalla tumulazione in loculo stagno (dieci anni in caso di loculo aerato), oltre alla manifestazione di volontà da parte dell’interessato o dei familiari aventi titolo, sono comunque necessari il certificato medico che esclude il sospetto di reato o in alternativa il nulla osta dell’autorità giudiziaria.

In caso di inumazione oltre i dieci anni e di tumulazione oltre i venti (resti mortali) non è più necessaria l’esibizione del certificato che esclude il sospetto di reato (o  il nulla osta dell’autorità giudiziaria).

Affido dell’urna cineraria

Quanto alle forme di espressione della volontà, sia la normativa regionale che quella nazionale si limitano a stabilire che la custodia dell’urna venga consentita in base alla espressa volontà del defunto.
Pertanto appaiono certamente idonee allo scopo tutte le forme individuate dalla legge che consentano di far emergere esplicitamente e direttamente la volontà del defunto, quali quelle previste per la cremazione dall’art. 3, comma 1, lett. b) della legge 30 marzo 2001, n. 130, compresa quindi la dichiarazione del coniuge o dei parenti aventi titolo.

E’ dunque necessario che il defunto abbia scelto in vita questa forma di conservazione delle ceneri ed abbia indicato espressamente il nominativo della persona a cui le ceneri devono essere affidate; si ritiene tuttavia che,nel caso in cui il defunto abbia disposto genericamente la famiglia come soggetto affidatario, si possa comunque dar corso all’ affidamento al coniuge o ai parenti di primo grado previo accordo fra gli aventi titolo nell’ individuare l’affidatario unico.

Dispersione

L’autorizzazione alla dispersione delle ceneri viene rilasciata dallo stesso ufficiale dello stato civile che ha
rilasciato l’autorizzazione alla cremazione.
Per le ceneri derivanti da pregressa sepoltura, l’autorizzazione alla dispersione è rilasciata dall’ ufficiale dello stato civile del Comune ove è posto il cimitero in cui erano custodite. Per le ceneri già date in affidamento, per le quali successivamente emerga la volontà del defunto di disperdere le sue ceneri,
purché non contrastante con precedenti dichiarazioni rese dal coniuge o dai parenti, l’autorizzazione alla dispersione delle ceneri è rilasciata dall’ufficiale dello stato civile del Comune ove l’urna cineraria era custodita, con le medesime modalità previste per l’affido.

Le ceneri possono essere disperse nel Cimitero comunale di Genzano di Roma

Costi

Per le cremazione, l’affido  o la dispersione sono necessarie le marche da bollo per le istanze e le autorizzazioni.

Modulistica

Per la modulistica clicca QUI