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Comune di Genzano di Roma

Cittadinanza iure sanguinis e iure soli

Sommario

Stato civile
Cittadinanza italiana
Giuramento di cittadinanza
Cittadinanza iure sanguinis e iure soli
Perdita e riacquisto alla cittadinanza italiana
Rinuncia alla cittadinanza italiana
Certificati di Stato civile
Modulistica di Stato civile

 

Soggetti interessati

Tale procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana riguarda tutti quei soggetti stranieri aventi un avo italiano e nati in uno Stato che ha attribuito ai discendenti la propria cittadinanza “iure soli” (es. gli Stati presenti sul continente americano).

 

Ufficio di competenza

La competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana è attribuita al Sindaco del Comune dove l’interessato ha stabilito la residenza, oppure, all’estero, alla rappresentanza consolare italiana competente in relazione alla località straniera di residenza (in questo caso l’istanza dovrà essere indirizzata al Consolato italiano competente).

 

Avvio procedimento

Il procedimento, disciplinato dalla Circolare Ministeriale n. K.28.1 del 1991, è composto da varie fasi:

FASE 1 – L’interessato al riconoscimento deve richiedere innanzitutto l’iscrizione nell’anagrafe del comune, secondo le modalità previste per l’iscrizione in anagrafe dei cittadini stranieri.

FASE 2 – Una volta iscritto all’anagrafe, lo straniero presenta una apposita domanda al sindaco (o Ufficiale di Stato civile), in marca da bollo da € 14,62, allegando i seguenti atti in originale:

  • estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato all’estero rilasciato dal Comune italiano di nascita;
  • atti di nascita di tutti i suoi discendenti in linea retta, compreso quello del richiedente;
  • atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero;
  • atti di matrimonio dei suoi discendenti, in linea retta, compreso quello dei genitori del richiedente • certificato rilasciato dalle competenti autorità dello Stato estero di emigrazione, attestante che l’avo italiano non acquistò la cittadinanza dello stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente interessato;
  • il certificato rilasciato dalla competente Autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta né il richiedente hanno mai rinunciato alla cittadinanza italiana (se non è presente, lo richiede il Comune).

FASE 3 – Successivamente, se mancante, l’Ufficiale dello Stato Civile acquisisce dalla competente Autorità consolare italiana il certificato attestante che né gli ascendenti in linea retta né il richiedente hanno mai rinunciato alla cittadinanza italiana.

FASE 4 – Una volta effettuato l’accertamento sul possesso dei requisiti, il Sindaco o L’Ufficiale di Stato Civile attesterà il possesso ininterrotto della cittadinanza italiana, predisponendo la trascrizione degli atti di stato civile riguardanti la persona alla quale è stata riconosciuta la cittadinanza italiana. 

N.B La discendenza dall’avo italiano può avvenire esclusivamente per via paterna. Può tuttavia avvenire anche per via materna, ma solo ai figli nati dopo il 1° gennaio 1948, data di entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana. I figli minori per effetto del riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana del genitore, acquisiscono dalla nascita la cittadinanza italiana senza necessità di procedimenti aggiuntivi. E’ sufficiente che il genitore abbia con sé un atto di nascita idoneo per la trascrizione; il fatto che il figlio sia presente o meno sul territorio italiano è irrilevante ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana. Gli atti originali formati all’estero da autorità straniere devono generalmente essere legalizzati dall’autorità diplomatica italiana competente, nonché tradotti in lingua italiana (la traduzione deve essere certificata conforme al testo straniero dall’autorità diplomatica italiana competente).